Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2020) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare i 12.405 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 12.485-12.500 punti. Al rialzo, poi, soltanto il breakout dei 13.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 11.590 in quanto potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2020) ha provato un recupero ma non è riuscito a superare la barriera posta in area 3.250-3.255 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti, sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 3.277-3.280. Solo il ritorno sotto i 3.045 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi