Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2020) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 9.175. Il trend di breve termine rimane quindi negativo: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 8.200-8.180 punti. Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 9.200 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla barriera posta a 2.560 punti. La tendenza primaria rimane ancora negativa: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il breakout di quota 2.560 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Negativa invece una discesa sotto 2.165. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi