Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto i 12.050 punti. La struttura tecnica è quindi peggiorata con diversi indicatori direzionali che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a ridosso dei 12.000 punti e un secondo obiettivo in area 11.980-11.975. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima resistenza grafica a quota 12.160-12.165, una seconda barriera a quota 12.240 e un terzo ostacolo in area 12.300-12.310 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito una rapida flessione ed è sceso in area 3.315-3.311 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito con diversi indicatori direzionali che si sono girati in posizione short: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un’ulteriore flessione che avrà un primo target in area 3.287-3.284. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi