Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 12.185 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza in area 12.235-12.250. Il ritorno sopra questa zona potrebbe richiedere un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare la barriera posta in area 3.352-3.355 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 3.374-3.378 punti. Soltanto una discesa sotto 3.285 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi