Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della barriera posta in area 12.375-12.380 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane precaria: il forte ipervenduto di brevissimo termine può comunque favorire una fase laterale di consolidamento e creare le premesse per un rimbalzo verso la successiva resistenza grafica situata in area 12.415-12.420 punti. Soltanto una discesa (confermata in chiusura di seduta) sotto di 12.100 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.404 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 3.418-3.422 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 3.350 in quanto può riportare i prezzi in area 3.337-3.334. Soltanto il cedimento di quota 3.330 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi