Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2019) è sceso in area 10.680-10.675 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha riportato i prezzi a ridosso di 10.780. L’analisi quantitativa evidenzia un rafforzamento della pressione rialzista (Macd e Parabolic Sar, ad esempio, si sono girati in posizione long): dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo con un primo target a quota 10.835-10.840 e un secondo obiettivo in area 10.915-10.920 punti. Soltanto un chiusura giornaliera inferiore ai 10.390 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 3.060. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato: dopo una breve fase di assestamento è possibile tuttavia un nuovo allungo con un primo target a quota 3.082-3.085 punti. Soltanto la rottura del sostegno situato in area 2.935-2.930 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi