Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2019) tentato un nuovo allungo ma è riuscito a superare quota 12.540. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore balzo in avanti dovrà infatti affrontare una prima resistenza attorno a 12.570-12.575 e una seconda resistenza a ridosso dei 12.610 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.150 punti potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha provato un nuovo allungo ma è rimasto sotto i 3.540 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo: il breakout di 3.540 può infatti innescare un ulteriore balzo in avanti, con un primo target in area 3.550-3.552 e un secondo obiettivo a quota 3.558-3.560 punti. Solo il cedimento di quota 3.460 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi