Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2020) ha subito una veloce correzione che si è arrestata a ridosso dei 12.465 punti. Il trend di breve termine rimane positivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Solo il ritorno sotto 12.400 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 12.270-12.250 punti. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout dei 13.000 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) ha subito una correzione ed è sceso verso i 3.270 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologia pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato a 3.250-3.245 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello in quanto potrebbe estendere la flessione in area 3.205-3.200. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi