Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2019) si è appoggiato a quota 12.060 ed è risalito oltre i 12.200 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica rimane precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Solo forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un nuovo cedimento (che avrà un primo target a quota 12.000, un secondo obiettivo in area 11.960-11.955 punti e un terzo target a ridosso di 11.870) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 12.235-12.250 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.380 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: un nuovo recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.425-3.435 punti. Difficile il ritorno sopra quest’ultimo livello. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi