Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è sceso in area 11.040-11.035 prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato i prezzi a ridosso di 11.200. La tendenza di breve termine rimane negativa anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un allungo dovrà tuttavia affrontare una prima barriera a quota 11.385 e una seconda barriera in area 11.485-11.500 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra 11.700 potrebbe fornire un segnale di tenuta.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) è sceso fino a quota 3.080 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il quadro tecnico rimane ancora precario: un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 3.175-3.180 punti. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra quest’ultimo livello. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi