Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2018) è sceso in area 11.730-11.727 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 12.135. La situazione tecnica rimane precaria (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short), anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 12.280-12.300 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) è sceso fino a quota 3.290-3.289 prima di rimbalzare oltre i 3.350 punti. La situazione tecnica rimane precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 3.390-3.400 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 3.290 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi