Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a 11.260 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno, grafico e psicologico, degli 11.000 punti potrebbe fornirne un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un nuovo recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo a ridosso di quota 11.400. Soltanto il breakout della barriera grafica posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è rimbalzato verso 3.150. Anche in questo caso la struttura tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 3.100 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Un nuovo recupero dovrà affrontare una prima barriera in area 3.177-3.182 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi