Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è sceso in area 11.050-11.045 prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato i prezzi oltre quota 11.350. Nonostante questo rimbalzo la tendenza di breve termine rimane ancora negativa: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può comunque favorire una fase laterale di consolidamento e creare le premesse per un ulteriore recupero. Un allungo dovrà tuttavia affrontare una prima barriera a quota 11.500 e una seconda barriera in area 11.585-11.590 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra 11.700 potrebbe fornire un segnale di tenuta.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) è invece sceso in area 3.100-3.095 prima di rimbalzare con una certa decisione fino a quota 3.170. Il quadro tecnico rimane ancora precario: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 3.200-3.205 punti e una seconda barriera a quota 3.230. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 3.270 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi