Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino ad un minimo di 11.822 punti. La struttura tecnica rimane quindi precaria con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short e confermano la presenza di una pericolosa tendenza ribassista di breve termine. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza grafica in area 12.075-12.090 e una seconda barriera a ridosso di quota 12.160-12.165 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso fino a quota 3.273 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane negativo con diversi indicatori che si sono girati in posizione short. Un recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 3.305-3.306, una seconda resistenza a ridosso di 3.330 e una terza barriera a 3.355 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi