Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha compiuto un veloce balzo avanti e si è portato a ridosso di quota 12.975. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva ed è confermata dalla posizione long dei vari indicatori direzionali. Prima di un ulteriore allungo, che avrà un primo target in area 13.000-13.005 punti, è comunque probabile una pausa di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi. Pericolosa invece una discesa sotto 12.535 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 12.485 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 3.575-3.573 punti. Nonostante questa flessione la struttura tecnica di breve termine rimane ancora costruttiva: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del supporto situato in area 3.550-3.545 punti. Solo il breakout di quota 3.600 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi