Avvio di settimana debole per il Dax future (scadenza settembre 2019), che ha confermato la debolezza di venerdì, arrivando a un passo dalla soglia psicologica a 11.600 punti, non lontano dal supporto di breve a quota 11.550. La situazione tecnica di breve termine si conferma quindi precaria, anche se nelle battute iniziali della sessione odierna stanno arrivando segnali di un possibile tentativo di reazione. Sarà proprio il supporto a 11.550 a definire le potenzialità del benchmark tedesco: finché tale sostegno saprà contenere la pressione ribassista, il derivato potrà provare a costruire un’utile base accumulativa. Al rialzo, un eventuale allungo dovrà invece sempre affrontare una prima barriera a ridosso di 11.900 punti e un secondo ostacolo a quota 12.020-12.030. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha pagato ieri un’ulteriore correzione, a conferma di una dinamica di breve ancora precaria, ma in questo caso la pressione sui supporti non è così elevata: c’è infatti ancora un discreto margine rispetto all’area 3.250-3.230 punti, dove transitano i minimi di inizio giugno. (riproduzione riservata)