Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2020) si è appoggiato a quota 10.255 ed è poi risalito verso i 10.480 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato: soltanto il deciso breakout della barriera posta a 10.800 punti potrebbe infatti fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il cedimento di quota 10.220 anche se, da un punto di vista grafico, solo una discesa sotto i 10.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) si è appoggiato al sostegno situato in area 2.750-2.745 punti ed è rimbalzato fino a quota 2.814. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di 2.850 e una seconda barriera in area 2.895-2.900 punti. Soltanto il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire interessante spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 2.745 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target in area 2.712-2.707 e un secondo obiettivo a ridosso dei 2.680 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi