Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.130. La struttura tecnica rimane ancora precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza grafica a quota 12.165-12.170 punti e una seconda barriera in area 12.235-12.250. Difficile, in particolare, il ritorno sopra quest’ultimo livello. Solo una discesa sotto 11.900 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.354 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 3.374-3.378 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa solo una discesa sotto 3.285. (riproduzione riservata)