Chiusura di settimana debole per i principali benchmark europei, che sul finale di ottava hanno così perso lo slancio della parte iniziale: il Dax future (scadenza settembre 2018) ha ceduto la soglia chiave a 12.450 punti, che aveva brillantemente riconquistato proprio a inizio settimana, annullando così il precedente segnale di forza e allontanando la prospettiva di una possibile estensione del movimento positivo verso 12.650 prima e 12.730 in un secondo momento. Il supporto principale, posto attorno a 12.100 punti, è comunque ancora abbastanza distante ed è difeso da un sostegno intermedio a quota 12.320-12.300.
Molto simile anche la situazione dell’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018), che ha chiuso la settimana in debito d’ossigeno, mettendo in discussione il supporto di breve a 3.390 punti. Anche in questo caso il future conserva però un discreto margine rispetto alla base più importante: solo il cedimento di quota 3.340-3.330 potrà infatti decretare l’inversione ribassista del trend di breve. (riproduzione riservata)