Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha tentato un recupero non è riuscito a superare la barriera posta a 12.650 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout di quota 12.650 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista con target teorici a 12.725-12.730 prima e attorno a 12.780-12.785 successivamente. Pericoloso invece il cedimento di 12.380 anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con il ritorno sotto 12.260.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha effettuato un veloce recupero ed è salito fino ad un picco di 3.479 punti. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo, con un primo target a quota 3.485-3.487 e un secondo obiettivo in area 3.493-3.495 punti. Soltanto una discesa sotto 3.395 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi