L'azionario milanese viaggia sulla parità a metà seduta, con il Ftse Mib che segna un +0,15%; leggermente più forte l’Eurostoxx50. Focus sempre sulla situazione in Medio Oriente. Prosegue l'escalation tra Washington e Teheran mentre gli sforzi per raggiungere un accordo sulla fine della guerra non hanno ancora prodotto alcun risultato concreto e il presidente Usa, Donald Trump, ha chiesto ulteriori modifiche alla bozza di accordo con l'Iran. Nel frattempo, durante il weekend, gli Stati Uniti hanno colpito siti militari iraniani e i Pasdaran hanno risposto prendendo di mira una base americana in Medio Oriente. Sul fronte dei dati macro, il settore manifatturiero dell'area euro è cresciuto nuovamente a maggio, anche se la ripresa ha perso slancio a causa della stagnazione della domanda. Nel dettaglio, il Pmi manifatturiero dell'Eurozona elaborato da S&P Global è sceso dal massimo da quasi quattro anni di aprile di 52,2 punti e si è attestato a maggio a quota 51,6. Quest'ultimo risultato è comunque tra i più alti mai registrati dalla metà del 2022.
Guardando agli Etf, volano cybersecurity e azionario coreano, a scapito di oro e titoli della difesa. (riproduzione riservata)