Piazze europee deboli in prossimità della chiusura, con il Dax di Francoforte che, alle ore 17h23, è in flessione dello 0,37%, seguito dal Ftse Mib a -0,30% e dal Cac 40 a -0,12%. Sul listino milanese pesa ancora Telecom Italia a -4,28%, che continua la scia di vendite iniziata la scorsa settimana. Sul fronte dei rialzi troviamo invece Londra a +0,08% e Madrid a +0,19%, con lo Stoxx 600 che si mantiene sopra i 500 euro. A Wall Street, i listini trattano sulla difensiva in attesa del dato sull’inflazione, atteso per domani. Cede così lo 0,26% il Nasdaq, lo 0,25% l’S&P 500 e lo 0,14% il Dow Jones.
Sul valutario, lo yen si rafforza dopo le aspettative di rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan, con il cambio eur/yen a 160,47. Si mantiene stabile il rapporto euro/dollaro, a 1,09. Bitcoin aggiorna i massimi: dopo aver registrando un nuovo record martedì ma rimanendo sulla soglia dei 67.000 dollari per il resto della settimana, ora il titolo svetta a 72.504 dollari (+4,40%). A giovarne il comparto crypto: Cardano guadagna un +6,32%, Ethereum un +3,31% e Solana a +1,51%. Per la giornata sull’EtfPlus, svettano i fondi indicizzati geograficamente sul mercato cinese, mentre crollano i fondi sui semiconduttori.