Recuperano parzialmente i listini europei dopo lo scivolone di ieri. Alle ore 16h53, l’Ibex 35 apre le fila a +0,55% e il Dax segue a +0,36%. Bruxelles e Parigi si muovono in coppia a +0,22%, poco sotto il Ftse Mib a +0,19%. Sull’indice italiano spicca Stellantis (+1,90%) dopo che Adolfo Urso, ministro delle imprese, ha annunciato che il governo starebbe valutando di acquistare una quota della casa automobilistica. Negli Stati Uniti, gli indici di borsa si mostrano eterogenei: mentre il Dow Jones cede lo 0,14%, l’S&P 500 tratta a +0,56% e il Nasdaq vola a +1,04%. Su quest’ultimo, spingono le pubblicazioni sui risultati trimestrali di alcuni dei più grandi protagonisti tech del mercato statunitense. Meta (+20,96%) ha sorpreso gli investitori, triplicando gli utili netti e annunciando il suo primo stacco cedola. Anche Amazon (+7,18%) ha superato le attese, registrando un utile per azione di 1 dollaro su 170 miliardi di ricavi (+14% a/a). Conti sorprendenti anche per Apple (-0,58%), con un utile per azione di 2,18 dollari e ricavi per 119,6 miliardi di dollari. Per il comparto Etf, GLOBAL X HYDROGEN UCITS ETF sbaraglia la concorrenza con un+4,75%, mentre i fondi indicizzati geograficamente in Cina continuano a mostrarsi deboli.