Faticano gli indici europei nell’ultima giornata di contrattazioni prima delle festività natalizie. Partendo dalle performance più fiacche, alle ore 17h18 la borsa di Madrid tratta in leggero calo a -0,09%, spalleggiata da Parigi a -0,06%. Si muove invece in territorio positivo il Ftse 100, con un +0,04%, mentre leggermente più attivi il DAX e il Ftse Mib, rispettivamente a +0,15% e +0,18%. Non si fa influenzare dal clima natalizio la borsa di Bruxelles, che per la giornata di oggi vola a +1,70%. EuroStoxx 50 congelato a -0,10%. Wall Street, dopo un’apertura eterogenea, si muove globalmente in rialzo, con l’S&P 500 a +0,36%, il Nasdaq a +0,33% e, più debole, il Dow Jones a +0,09%, affossato da Nike che a -10,52% potrebbe star registrando la peggiore seduta in 26 anni. Sulle commodities, quotano statici i futures sul petrolio, mentre il gas riprende timidamente le redini salendo a 34,50 euro/mwh. Chiude la settimana in positivo l’euro sopra gli 1,10 dollari, stabile sullo yen con il cambio a 156,79. Per il comparto Etf, GRAYSCALE FUTURE OF FINANCE UCITS ETF brilla con un +8,20%, giornata buia invece per UBS SOLACTIVE CHINA TEC UCITS ETF EURH A che perde il 3,55%.