Nella giornata di martedì 8 aprile il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso verso 1,0890 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,0980. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il breakout di quota 1,1120, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 1,1190-1,12). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 1,0780-1,0765 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)