Mercato azionario in miglioramento dopo l'annuncio della Bce sulla riduzione del programma di Quantitative easing. L'indice Ftse Mib che era arrivato a perdere l'1% in mattinata, e prima dell'annuncio era sul -0,3% ora segna +0,11% a 22.240 punti. La Bce, che come da attese ha confermato i tassi, ha reso noto che gli acquisti nell'ambito del QE verranno ridotti a 15 miliardi dopo settembre e che il Qe terminerà a fine dicembre. I tassi, ha reso noto la banca, non saliranno almeno fino all'estate 2019.
La Bce ha annunciato un futuro cambio di rotta della politica monetaria, verso la normalizzazione ma con modalità molto prudenti e graduali. Innanzitutto ha delineato quella che sarà la fase conclusiva del programma di acquisti netti di titoli: proseguiranno come previsto al ritmo di 30 miliardi di euro al mese fino a tutto settembre, poi, da ottobre, si riduranno a 15 miliardi di euro al mese e andranno avanti fino a dicembre, per poi concludersi.
Lo stock di titoli già acquistati verrà mantenuto, con acquisti dei bond giunti a scadenza, per un periodo che andrà oltre la fine degli acquisti netti fin quando sarà ritenuto necessario per garantire "condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario".
I banchieri, spiega Michael Hewson , Chief Market Analyst di CMC Markets, devono fare i conti con "tanti segnali contrastanti sull'economia europea" e bisogna chiedersi "se la forte crescita che abbiamo visto nel 2017 sia alle spalle, in un periodo in cui l'inflazione ora sembra ripartire". Da valutare per l'esperto anche se il rialzo dell'inflazione sia o meno transitorio.
Risalgono alcuni titoli bancari, con Bper sul +0,8%, Banco Bpm +0,2%, mentre Intesa rimane sul -1% e Unicredit a -1,1%; bene Ferrari (+1,7%) sui nuovi massimi, Fca +0,9%, Prysmian +2,5%. Nell'energia Eni sale dello 0,2%, Saipem +0,7%.
Tra le mid cap bene Dobank (+4,2% a 10,42 euro), su cui Citigroup ha confermato il rating neutral e il prezzo obiettivo a 12,3 euro in attesa del piano, che verrà presentato martedì. Sull'Aim Italia acquisti su Bio On (+3,39%).
Intanto il cambio euro/dollaro aggiorna minimo intraday a 1,1719. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi scivola sotto quota 240 punti a 235,3 punti.