I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona sono in lieve allargamento, con quello del Bund decennale in salita di 2 punti base al 1,81%. Il rally di fine anno dei tassi dell’Eurozona è terminato e Morgan Stanley prevede che la forte offerta di titoli di Stato all’inizio del 2023 dovrebbe riportare il rendimento dei Bund decennali sopra il 2%. "Con l'avvicinarsi della forte emissione di gennaio, prevediamo un ritracciamento del rendimento del Bund a 10 anni verso l'area del 2,10-2,15%", puntualizzano da MS. Gli analisti di Metzler sostengono che le recenti performance dei titoli di Stato della zona euro e degli Usa sono oggi “un po’ esagerate”. Gli esperti fanno riferimento, in particolare, ai titoli di Stato decennali statunitensi indicando che i rendimenti dei Treasury a 10 anni al di sotto del 3,5% non rientrano più nel quadro. La previsione è che, pur non conoscendo il punto di fondo di questo movimento, ci sarà una contro-reazione che dovrebbe riportare la curva complessiva degli Stati Uniti a salire di almeno 20 punti base. Tuttavia, prima che ciò si verifichi, gli investitori dovranno attendere le riunioni delle banche centrali di settimana prossima, con l’attenzione che sarà focalizzata non tanto sulla decisione in sé, quanto sulla formulazione che l’accompagna.