Il Ftse Mib viaggia con un lieve ribasso a metà seduta avanzata, e il resto d’Europa arranca. Molto meglio, però, di Wall street, che flette al ribasso in modo marcato (Dow Jones a -1,5% nella prima mezz’ora). Timori di nuove problematiche in ambito mediorientale.
Sul fronte macroeconomico, il tasso di disoccupazione destagionalizzato in Germania si è attestato al 6,3% a febbraio, invariato rispetto al mese precedente, secondo i dati governativi. La lettura è in linea al consenso degli economisti.
In Francia, l'inflazione annua è salita all'1% a febbraio, rispetto allo 0,3% del mese precedente, secondo i dati preliminari dell'agenzia statistica Insee. La lettura è superiore al consenso degli economisti allo 0,8%.
L'inflazione annua spagnola, invece, è rimasta stabile al 2,3% per il secondo mese consecutivo, leggermente superiore al consenso degli economisti al 2,2%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4%, dopo il calo dello 0,4% registrato a gennaio.
In merito agli Etf negoziati a Milano, bene oggi terre rare, rame e silver miners, a scapito dei titoli della blockchain e cloud computing. (riproduzione riservata)