Le Borse europee trattano in ribasso nonostante il taglio dei tassi d’interesse della Fed e BoE. A incidere sono le preoccupazioni politiche e i segnali macro deboli. Il comparto lusso soffre, con Richemont che perde terreno dopo aver registrato vendite semestrali in calo del 19% in Cina.
A Piazza Affari il Ftse Mib segna -0,51%, appesantito da Unipol (-5,7%) nonostante utili sopra le stime. Pirelli (+2,30%) si distingue grazie a risultati trimestrali solidi.
Situazione diversa negli stati uniti, dove i tre maggiori indici azionari trattano in territorio positivo. il Dow Jones avanza dello 0,71%, l’S&P 500 guadagna lo 0,38% e il Nasdaq è piatto. News Corp (+3,20%) beneficia di un incremento degli abbonamenti digitali, mentre i titoli tech restano cauti.
Sul fronte energetico, il petrolio cede oltre il2% con il previsto indebolimento dell’uragano Rafael che riduce i rischi produttivi. Gli analisti valutano l’impatto di una possibile presidenza Trump sulle tensioni geopolitiche.
Nella sezione ETFPlus, sottotono invece gli Etf esposti all’azionario cinese, in particolare KRANESHARES CSI CHINA INTERNET UCITS ETF cede il 5,20%.