I principali listini europei registrano ribassi generalizati, influenzati dai dati macroeconomici e dai risultati trimestrali. Piazza Affari in netto calo: il Ftse Mib cede l'1,36%. Sul listino milanese pesa il crollo di Campari (-17,93%) a seguito dei deludenti risultati trimestrali, mentre Moncler scende del 2,30%, penalizzata dalle revisioni al ribasso dei target prezzo da parte di varie case d’affari. Positivi invece il comparto oil e beni primari.
Wall Street positiva dopo la pubblicazione del Pil, che mostra una crescita più o meno in linea con le aspettative. Il Dow Jones guadagna lo 0,41%, l'S&P 500 si mantiene a +0,21% e il Nasdaq segna +0,17%. Tra i titoli, Alphabet sale del 5,71% dopo un’ottima trimestrale, Snap avanza del 15% grazie a un utile superiore alle previsioni. Reddit vola oltre il 40% su previsioni ottimistiche, mentre AMD scivola del 9,50% a causa di una guidance deludente.
Sul fronte energetico, il petrolio vede una leggera ripresa grazie al calo delle scorte USA: il WTI sale dello 2,08% a 68,72 dollari e il Brent dello 2,38% a 72,43 dollari.
Nella sezione ETFPlus, Global X Silver Miners crolla dell'8,42%, riflettendo l'andamento incerto dei mercati delle risorse minerarie.