Le Borse europee trattano deboli, l’Euro Stoxx 50 cede lo 0,72%, con Il settore auto sotto pressione a causa delle nuove minacce di dazi di Donald Trump su Cina, Messico e Canada. Penalizzati anche i settori minerario e retail.
A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,67%. Il settore bancario rimane in fermento, a seguito della riunione del cda di Banco BPM che ha ritenuto l’Ops di UniCredit “ostile”; i due titoli registrano un andamento simile e cedono tra l’1,11% e l’1,2%. A pesare sul listino sono i comparti media e auto, con stellantis che scivola del 4,79%.
A Wall Street, i principali indici proseguono contrastati: Dow Jones -0,40%, S&P 500 +0,32% e il Nasdaq +0,50%.
In Asia, i listini chiudono in ribasso, influenzati dall’impegno di Trump ad aumentare i dazi sulle importazioni.
Sul fronte energetico, il prezzo del petrolio petrolio risale con il Brent a +0,61% e il WTI a +0,74%, gli investitori osservano i progressi nei negoziati in Medio Oriente e il possibile impatto sulle forniture.
Nella sezione ETFPlus, soffrono gli etf legati alla tecnologia blockchain, con il VanEck Crypto and Blockchain ETF che segna un calo del 5,94%, riflettendo l’andamento negativo odierno del comparto criptovalute.