Le borse europee iniziano la settimana in calo, con lo Stoxx 600 in ribasso dello 0,04%. A Milano, il Ftse mib cede lo 0,12%, appesantito dai realizzi su Juventus (-14%) e Diasorin(-2,7%). Bene invece le banche, con Intesa Sanpaolo e UniCredit in evidenza.
Wall Street oggi rimane chiusa per il Labor Day, lasciando l'attenzione rivolta ai dati macroeconomici in arrivo, in particolare quelli sul mercato del lavoro statunitense.
Le borse cinesi chiudono in negativo, con l'Hang Seng di Hong Kong che perde l'1,65% e Shanghai l'1,1%. Il sentiment è influenzato dalla debolezza dei dati PMI manifatturieri cinesi, che segnalano un rallentamento economico persistente.
Il petrolio si mantiene debole con il Brent che cede lo 0,04%, mentre il WTI lo 0,03%. Le preoccupazioni per un possibile aumento della produzione OPEC+ si scontrano con il deterioramento delle prospettive economiche cinesi, mentre sul fronte valutario, il dollaro si rafforza contro lo yen, con gli investitori in attesa dei dati sul mercato del lavoro USA.
Nel segmento ETFplus, si distingue positivamente AMUNDI MSCI TURKEY UCITS ETF ACC (+2,83%), mentre XTRACKERS CSI300 SWAP UCITS ETF cede il 2,21%, penalizzato dalla debolezza dei mercati cinesi.