Partenza fiacca per i titoli europei in questo inizio settimana, in attesa degli appuntamenti di questo giovedì per quanto concerne i dati sull’inflazione europea e sull’inflazione Pce americana. Alle ore 16h45, il FTSE 100 tratta a -0,23%, poco distante dal DAX a -0,16%. Variazioni simili per le borse di Milano e di Parigi, rispettivamente a -0,11% e a -0,10%. Inizio settimana più positivo per Madrid, con l’IBEX 35 a +0,18%.
Statici anche gli indici di Wall Street, giustificati però dalle ottime performance delle settimane precedenti. Nasdaq a +0,07%, S&P 500 a -0,09% e Dow Jones a -0,14%.
Per il mercato valutario, il cambio euro/dollaro cresce a 1,0953 dopo la chiusura della scorsa settimana a 1,0934. Si rafforza la convinzione che la Fed non si esprimerà in favore di un nuovo rialzo dei tassi, il cui intervento è atteso per questo venerdì.
Per le commodities, petrolio ancora sotto pressione, con il wti che tratta a 75 dollari al barile, mentre il brent a 80 dollari al barile. Gas in deciso calo, con il TTF Amsterdam a 44 euro/mwh.
Per la giornata EtfPlus, medaglio d’oro per LYXOR MSCI TURKEY UCITS E a +2,95%, seguito da GLOBAL X SILVER MINERS UC a +2,20%. Pessimi risultati invece per GLOBAL X LITHIUM BATTER a -2,52%.