Particolarmente fragile il contesto europeo oggi, in attesa delle pubblicazioni di domani sull’inflazione statunitense. Alle ore 16h42, mentre Bruxelles perde quota a -0,62% e Londra segue con un -0,38%, la borsa di Parigi si rivela più contenuta, a -0,12%. Orbitano intorno alla pari le borse di Berlino (-0,03%) e Madrid (-0,01%), mentre Piazza Affari riesce a strappare una variazione positiva, seppur contenuta, a +0,10%. Sulla borsa italiana si distingue FinecoBank a +2,29%, mentre Campari cade con un -6,27%. Oltreoceano, gli indici rimangono in tensione, ma oggi le variazioni sono in positivo: il Nasdaq quota a +0,40%, l’S&P 500 a +0,22% e il Dow Jones a +0,20%. Per il settore energetico, il prezzo del petrolio è visto in aumento, con il Brent a 78,09 dollari al barile, mentre il gas TTF segna nuovamente in crescita a 30,99 euro/mwh. Sul fronte crypto, si attende in giornata il verdetto della Sec in merito all’approvazione del primo Etf spot, con il mercato che presenta pareri fortemente contrastanti. Al momento, Btc tratta in contrazione, dopo che un attacco hacker nei confronti della Sec ha lasciato intendere che la proposta fosse stata approvata. Nel mentre, gli Etf sul settore crypto sono in rosso, a differenza dei fondi sull’uranio che registrano i rendimenti migliori di oggi.