Le principali borse sono in flessione. Il Ftse Mib scambia in negativo per il quarto giorno consecutivo e perde lo 0,46%, dove si registrano vendite sulle utility e guadagni sui bancari. In ribasso anche le altre borse europee con il Dax di Francoforte a -0,26%, il Cac 40 di Parigi a -0,61%, l’Aex di Amsterdam a -0,11% e il Ftse 100 di Londra a -0,56%. Più difensivi i futures americani che trattano attorno alla parità. In evidenza i titoli di Tesla, che perde oltre il 3% dopo aver registrato un netto calo di vendite in Europa e Nvidia (-0,47%) in attesa della pubblicazione della trimestrale.
Il petrolio tratta in calo dopo che i dati settimanali sulle scorte di greggio negli Usa hanno rilevato un aumento di 2,5 mln di barili, con il Brent che cede lo 0,80% a 82,17 dollari e il Wti lo 0,81% a 77,97 dollari. Le criptovalute si contraggono di poco con Bitcoin che rimane sopra i 70.000 dollari ed Ethereum a 3.750 dollari. Dopo aver toccato i massimi, l’oro ritraccia e perde l’1,40%, così come gli Etf sull’oro. Sono ancora più penalizzati gli Etf sul rame mentre INVESCO SOLAR ENERGY UCITS ETF ACC, che replica aziende del settore relativo al business dell'energia solare, guadagna quasi il 9%.