Giornata positiva per i listini europei. Variazioni debolmente positive per le sedi di Amsterdam, Francoforte e Parigi, rispettivamente a +0,23%, +0,24%, +0,27%. Rialzi leggermente più accentuati invece per la borsa di Madrid, a +0,56% e per Piazza Affari, con il Ftse Mib a +0,51%, trainato in particolar modo dai titoli bancari. Nota fortemente negativa invece per Telecom Italia, a -5,94%. Variazioni positive anche per la borsa di Londra, attualmente a +0,49%. Spostandoci poi ai listini d’oltreoceano, osserviamo rialzi decisi per tutti i principali indici. Iniziando dal migliore, abbiamo il Russel 2000, a +1,67%, seguono poi, con movimenti estremamente simili, Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq, rispettivamente a +1,15%, +1,14% e +1,14%. Dal comparto delle materie prime, si osservano contrazioni estremamente pronunciate per quanto riguarda il prezzo del gas, con il TTF Amsterdam che torna al di sotto della soglia dei 50 euro/MWh (48,9 per la precisione). Rimane invece stabile il prezzo del petrolio, con il Greggio a 85 dollari/barile ed il Brent a 89. Per la giornata sull’EtfPlus, ottime performance per il settore crypto, deludono invece “Globalx China Electr Vehic Ucits Etf Usd” a -2,98% e “Lyxor S&P500 Daily (-2x) Inv Ucits Etf a -2,43%.