Trattano in forte contrazione gli indici europei. Alle ore 17h11, la borsa di Bruxelles sprofonda a -1,71%, insieme a Londra (-1,64%) e Lisbona (-1,42%). Cade non molto lontana la borsa di Madrid, a -1,30%, mentre Parigi cede l’1,12%. Anche l’Aex segna in rosso, a -1,01, mentre DAX e Ftse Mib viaggiano in coppia a -0,91%. Sulle borse europee pesano le parole di Christine Lagarde, che dissuade gli investitori su un taglio dei tassi già ad aprile, affermando che probabilemte si farà “entro l’estate”, e il tasso d’inflazione dell’Eurozona, visto in rialzo a dicembre. Negli Stati Uniti, il Nasdaq quota a -0,84%, seguito dall’S&P 500 a -0,46% e dal Dow Jones che, più tiepido, si attesta a -0,07%. Sul valutario, l’euro rimane debole contro il dollaro restando sotto l’1,090, mentre il settore energetico fatica con i prezzi in picchiata. Il gas naturale ha ormai toccato i 27,655 euro/mwh, ai minimi da agosto, mentre il petrolio Wti scende a 71,76 dollari al barile. Concludendo con la giornata sull’EtfPlus, oggi Amundi S P500 VIXFut EnhRol UCITS ETF A paga il +2,91%, rivelandosi il migliore della giornata, mentre perdono i fondi con indicizzazione geografica in Cina dopo i dati deludenti sul Pil.