Le borse europee recuperano terreno a seguito del taglio dei tassi d'interesse della Bce, con lo STOXX 600 in rialzo dello 0,87%, trainato dalle buone trimestrali. In particolare, Nordea (+6,37%) spinge il settore bancario. A Milano, il Ftse Mib segna un +1,12%, con Poste Italiane (+3,23%) che si distingue grazie al rinvio dell'Opv e Azimut (+1,94%) in evidenza per la partnership con la Juventus.
A Wall Street, i listini aprono positivi, con il Nasdaq che guadagna lo 0,24%, sostenuto dai produttori di chip. Taiwan Semiconductor (+10,40%) guida il settore dopo aver alzato le previsioni di fatturato, seguito da Nvidia (+1,80%) e AMD (+0.5%).
In Asia, le borse cinesi chiudono in calo a causa della delusione degli investitori sulle nuove misure per il settore immobiliare.
il petrolio rimane stabile, con il Brent a 74,52 dollari al barile e il WTI a 70,83, mentre il mercato attende i dati sulle scorte USA.
Sul fronte cambi, l’euro si indebolisce contro il dollaro, con EUR/USD a 1,08, influenzato dalla decisione della Bce.
Nel segmento ETFPlus, Global X Defence Tech UCITS,che replica l'indice Mirae Asset Defence Tech,guadagna il 4,98.