Le borse europee trattano in lieve rialzo, con lo Stoxx 600 che avanza dello 0,62%, spinto dai settori difensivi come utility e healthcare. A Piazza Affari, il Ftse Mib guadagna lo 0,56%, sostenuto principalmente dal settore tech.
A Wall Street, il Dow Jones guadagna lo 0,66%, l’S&P 500 sale dello 0,48% e il Nasdaq segna +0,40%. Tra i titoli, Alphabet cede l'1,95% dopo la richiesta del Dipartimento di Giustizia di dismettere alcune attività. Boeing cala del 2,41% a seguito del fallimento dei negoziati sindacali.
In Asia, le borse cinesi crollano a causa delle disattese aspettative sulle misure di stimolo economico. L’indice di Shanghai perde il 6,62% e Shenzhen segna un pesante -8,65%. Al contrario, in Giappone, il Nikkei 225 registra un rialzo dello 0,87% grazie alla fiducia nel nuovo ministro dell'Economia.
Sul fronte cambi, il dollaro si mantiene vicino ai massimi di sette settimane, sostenuto dalle aspettative di ulteriori tagli limitati da parte della Federal Reserve. Le preoccupazioni per l'economia cinese e il conflitto in Medio Oriente continuano a supportare la forza del biglietto verde.
Nel segmento ETFplus, GlobalX China Electric Vehicle segna un calo dell’8,94%, riflettendo la debolezza del mercato cinese.