Dopo l’inciampo di questa mattina le borse europee restano incerte. La borsa di Milano alle ore 16h52 registra una perdita di -0,10% dopo la flessione di Poste Italiane ma contrapposta dalla spinta di Terna. Al livello europeo i listini sono deboli con Francoforte che segna +0,02% mentre la borsa di Parigi perde lo 0,44%.
Nasdaq, S&P500 e Dow Jones rimangono prudenti e con poche variazioni, in attesa della decisione della Fed sui tassi d’interesse.
Dopo la fine dell’era dei rendimenti negativi per il Giappone, lo yen rimane ai minimi da quattro mesi rispetto al dollaro e ai minimi da 16 anni rispetto all’euro.
Le materie prime subiscono una correzione, soprattutto il petrolio greggio e il gas naturale che scendono rispettivamente del 2,33% e del 2,53%. Recupera invece Bitcoin portandosi sopra i 64.000 dollari e bene Ethereum che guadagna poco più del 3%, nel complesso però resta ancora incertezza nel settore delle criptovalute. Spiccano gli ETFplus sulle criptovalute e blockchain e nel frattempo gli ETF peggiori della giornata sono LYXOR STX EU600 PERSON HOUSE UCITS ETF e GLOBAL X GENOMICS BIOTECHNOL UCITS ETF.