I listini europei si muovono con estrema cautela in vista di una settimana ricca di eventi, che ruoterà attorno alle dichiarazioni delle banche centrali. Alle ore 17h06, le borse di Francoforte, Londra e Madrid trattano statiche. Milano, tra il rimbalzo di Diasorin (+1,77%) e il flop della guidance 2024 di Nexi (-3,06%), si mostra debole al -0,06%. Parigi, infine, cede lo 0,20%. A Wall Street si respira aria di ottimismo, con il Nasdaq a +1,17%, l’S&P 500 a +0,89% e il Dow Jones a +0,38%. A guidare la piazza statunitense sono le big tech, prime su tutte Alphabet Class A (+6%), Tesla (+5,95%) e Apple (+1,63%). La riunione del Fomc di questa settimana non spaventa gli investitori che, dopo il dato sull’inflazione di febbraio sopra le aspettative, danno per certo che la Banca centrale lascerà i tassi invariati. D’altra parte, in attesa della seduta della BoJ, il Nikkei 225 corre al +2,53%.
Sulle commodities, i prezzi dei future sul greggio sono in aumento con il Brent a 86,50 dollari al barile, così come il prezzo del gas naturale a quasi 29 euro al megawattora secondo il TTF Amsterdam. Sul valutario, l’euro allenta la presa sul dollaro e torna a scambiare a 1,088. Sul comparto Etf, tra i migliori di oggi troviamo diversi titoli su Bitcoin, fermo intorno ai 68.000 dollari, mentre FIDELITY CLOUD COMPUTING UCITS ETF A è il peggiore a -2,58%.