Il lunedì si tinge di rosso per i listini europei. Alle ore 17h00, la piazza più sofferente è quella di Lisbona, a -1,07%, seguita da Bruxelles (-0,70%), Parigi (-0,45%), Londra (-0,32%) e Milano (-0,31%), con Leonardo in rally a +4,74%. Contro tendenza le borse di Madrid e Francoforte, le quali trattano invece in frazionale rialzo, rispettivamente a +0,06% e +0,07%. L’indice Stoxx 600, dopo il record di settimana scorsa, tira il fiato a -0,34%. Oltreoceano, gli indicatori di borsa del mercato statunitense si mostrano tutto sommato neutrali. Il Nasdaq quota a +0,02%, il Dow Jones introno alla pari e l’S&P 500 cede lo 0,14%.
Sulle materie prime, il prezzo del petrolio Wti continua a segnare variazioni leggere, oggi in rialzo a 76,94 dollari al barile. Rimangono sopra gli 81 dollari al barile i future sul Brent. Il gas TTF è in recupero, poco sotto i 24 euro/mwh. Sul valutario, l’euro si riconferma saldamente sopra gli 1,08 dollari, mentre il cambio rispetto allo yen si attesta a 163,51. Nel mondo crypto, continua a fare bene Bitcoin (+3,95%), con gli Etf sul titolo che oggi conquistano il podio. GLOBAL X HYDROGEN UCITS ETF è invece il fondo peggiore di oggi, a -2,93%.