Bitcoin ($), dopo essere sceso fin sotto i 99.000$, ha tentato un recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, ma non è riuscito a superare i 104.500 dollari. La struttura tecnica rimane pertanto precaria: i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex), infatti, si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 116.500 dollari potrebbe fornire un segnale di forza (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 121.500-122.000 dollari). Un’ulteriore discesa può spingere invece i prezzi verso l’importante sostegno grafico situato in area 95.500-93.750$. (riproduzione riservata)