Cedono il passo le borse europee, in attesa dei dati sull’inflazione di domani. Alle ore 17h12, solo Francoforte si mostra in rialzo a +0,19%, mentre si muovono in zona neutrale Parigi a +0,04% e Bruxelles a +0,02%. Trattano in discesa le borse di Milano a -0,21%, Lisbona a -0,39%, Madrid a -0,52% e Londra a -0,63%. L’EuroStoxx 50 risulta poco mosso, a -0,07%. Giornata di vendite anche a Wall Street, con il Nasdaq a -0,35%, il Dow Jones a -0,13% e l’S&P 500 a -0,07%.
Per il settore energetico, il prezzo del petrolio perde vigore con il Wti a 78,53 dollari al barile, mentre il gas naturale sul TTF Amsterdam continua a spingere in rialzo a 25,60 euro/mwh. Febbraio è stato un mese particolarmente positivo per i titoli sui mercati azionari, in particolare per il settore crypto. Dopo l’approvazione dell’Etf spot, gli scambi su Bitcoin si sono intensificati permettendo oggi al titolo di superare i 60.000 dollari, avvicinandosi sempre più al record di 69.000 dollari registrato nell’autunno 2021. Bitcoin oggi è protagonista anche nel comparto Etf, a differenza dei fondi indicizzati sui mercati asiatici che si mostrano in difficioltà.