Il bitcoin ($), dopo essere sceso verso la soglia psicologica dei 30.000$, ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla barriera posta a 42.500 dollari ed è poi ridisceso fino a quota 31.300$. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 42.500$ anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 45.000-45.300$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi