Il bitcoin ($), dopo essere sceso in area 54.000-53.500 dollari, ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 59.500$. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 64.000 dollari anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 70.000$ potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Il cedimento di quota 53.500 fornirà invece un pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 52.250-52.000 e un secondo obiettivo a ridosso dei 50.000 dollari. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi