Il bitcoin ($), dopo essere sceso verso la soglia psicologica dei 25.000$, ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 26.500 dollari. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 27.200-27.350 e una seconda barriera grafica a ridosso dei 28.000 dollari. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 24.900$ potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi