Il bitcoin ($), dopo essersi scontrato con la barriera, grafica e psicologica, posta a quota 70.000 dollari, ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 53.500$ (minimi di inizio luglio). La struttura tecnica di breve termine è quindi peggiorata, con i principali indicator direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione short. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire una discesa sotto i 52.300 dollari e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 67.000 dollari. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi in area 51.500-51.300 prima e verso l’importante soglia psicologica dei 50.000 dollari in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi