Il bitcoin ($), dopo essersi scontrato con la barriera posta a quota 24.000 dollari, ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 20.000$. La struttura tecnica di breve termine è quindi peggiorata, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista (Macd, Parabolic SaR e Vortex si sono infatti girati in posizione short). Solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento che può spingere i prezzi verso l’importante supporto grafico situato in area 19.550-19.350$. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima barriera a ridosso dei 21.600 dollari e un secondo ostacolo in area 22.300-22.500$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi