Il bitcoin ($) sta confermando con una discreta convinzione il tentativo di inversione al rialzo, dopo i primi 6 mesi del 2022 che hanno aperto una voragine al ribasso. La reattività al rialzo osservata nelle ultime settimane lascia trasparire però che la criptovalute è tutt’altro che defunta in termini di performance per gli investitori. Le quotazioni sono passate in poche settimane da meno di 19 mila dollari agli attuali 24400 dollari circa, anche grazie al livello di ipervenduto precedentemente raggiunto (i valori minimi degli ultimi anni). La resistenza di breve periodo più interessante si colloca in prossimità di 26 mila dollari, il cui superamento aprirebbe possibilità di recupero verso il successivo target di breve termine a 28.500 dollari circa. Nuovo segnala ribassista, al contrario, in caso di abbandono di 21 mila dollari, per ora sufficientemente distante. (riproduzione riservata)